La Doosan Puma 2100 SY viene presentata attraverso la capacità operativa dichiarata da T.M. e la documentazione tecnica disponibile, mantenendo distinto il dato installato dalla specifica generale di catalogo.
Campo T.M.: diametro 350 mm · lunghezza 700 mm · barra 76 mm
La macchina in sintesi
- Marca
- Doosan
- Modello
- Puma 2100 SY
Capacità operativa
- Assi controllati
- 5
- Diametro massimo
- 350mm
- Lunghezza massima
- 700mm
- Passaggio barra
- 76mm
Dotazioni
- Asse Y
- Contromandrino
- Utensili motorizzati
- Interconnessione 4.0
Descrizione
- Funzione
- Diametro operativo dichiarato da T.M. 350 mm; lunghezza 700 mm; utensili motorizzati; asse Y; contromandrino; passaggio barra 76 mm; caricatore TOP fino a 100 mm.
- Automazione e accessori
- Caricatore TOP, asse Y, contromandrino e utensili motorizzati per alimentazione da barra e lavorazione fronte-retro. Il campo operativo deriva da T.M. La documentazione ufficiale della serie PUMA 2100SY II conferma l’architettura con asse Y, contromandrino e torretta motorizzata; i valori della generazione II non vengono trasferiti alla macchina installata.
Il secondo lato appartiene allo stesso processo
Il Doosan Puma 2100 SY è configurato per riunire alimentazione da barra, tornitura, lavorazioni motorizzate e ripresa sul contromandrino. T.M. dichiara un campo fino a 350 mm di diametro e 700 mm di lunghezza, con passaggio barra di 76 mm e caricatore TOP fino a 100 mm.
Il trasferimento tra mandrino principale e contromandrino permette di proseguire sul lato opposto senza ricostruire ogni volta il riferimento. Presa, sincronizzazione e deformazione devono però essere considerate già nella programmazione: il passaggio non è un intervallo, è una fase del ciclo.
Asse Y e utensili motorizzati
L’asse Y consente di raggiungere geometrie fuori centro; la torretta motorizzata integra forature, cave e piani. La documentazione ufficiale dell’attuale serie PUMA 2100SY II conferma questa architettura e la sua vocazione al completamento in un solo piazzamento. Le specifiche numeriche della generazione II non vengono attribuite alla macchina T.M.
La concentrazione delle operazioni riduce i passaggi, ma impone una verifica rigorosa di collisioni, ingombri, lunghezze utensile e sequenza. Simulare significa rendere visibile il rischio quando è ancora digitale.
L’automazione conserva il metodo
Il caricatore sostiene la continuità produttiva. La frequenza dei controlli viene costruita in relazione a quantità, materiale e criticità, così la ripetizione non nasconde la deriva ma la rende riconoscibile.
La Puma 2100 SY si collega alla competenza Tornitura come presidio di cicli completi: dal grezzo alimentato alla verifica del pezzo finito, mantenendo unite le decisioni che ne determinano la qualità.
Fonte e capacità effettiva
I valori dimensionali e le dotazioni dichiarate seguono il documento T.M. La fonte ufficiale della serie viene utilizzata per qualificare l’architettura, mantenendo separata la macchina installata dalla generazione oggi a catalogo.
